Un mondo in cui le api non possono più vivere è anche un mondo nel quale manca la cosa più importante per l’uomo. Nella situazione di emergenza delle api si manifesta il momento di crisi degli esseri umani. Specchiandoci nelle api possiamo diventare coscienti di ciò che abbiamo perso e di ciò che dobbiamo riacquistare. Le api possono così aiutarci a collegarci con il nostro futuro. Quante più persone si entusiasmano per le api, sviluppando un profondo interesse nei loro confronti, tanto meglio staranno queste ultime. Se le api stanno meglio, anche noi stiamo meglio, perché attraverso questa occupazione cambieremo lentamente noi stessi. Interessarsi delle api significa intraprendere un cammino iniziatico sul quale questi insetti ci conducono. Loro lo fanno, e anche in modo molto intenso. E, se si esercita l’apicoltura, lo fanno in modo ancora più intenso.
Conosci l'autore: Peter Selg
Peter Selg, nato nel 1963, è medico, dirige l’Istituto Ita Wegman per la ricerca antroposofica di base ad Arlesheim, è professore di Antropologia Medica all’Università Alanus di Arte e Sociologia. Ha pubblicato numerosi studi sull’opera di Rudolf Steiner e sui pionieri del movimento antroposofico.